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NOTRE | Niverbec srl, tecnologia a servizio dell’emergenza

“Emerge in Europa un problema urgente: ben 570.000 sono i decessi classificati come “morti evitabili”, in cui gli individui potrebbero essere salvati se la qualità dell’assistenza sanitaria nel primo soccorso migliorasse, in particolare per gli anziani. Questa lacuna diventa ancora più evidente quando la lingua parlata, l’ansia, l’incoscienza o l’assenza di consapevolezza del paziente diventano ostacoli significativi per i soccorritori in fase di “primo” soccorso. Per trovare una soluzione a questo problema è nata NIVERBEC”, ci racconta Italo Pasotti, CTO della start up. Italo ha una esperienza di oltre 30 anni come analista di progetti, realizzatore di progetti innovativi e brevetti, esperto di marketing, e non per ultimo, soccorritore volontario premiato con “Conferimento di Benemerenza” dalla CRI. 

La start up NIVERBEC, con il progetto NIVER, segna un’evoluzione nell’assistenza ai pazienti in situazioni di emergenza, consentendo ai soccorritori di accedere rapidamente ai dati vitali della persona, superando le barriere linguistiche, l’ansia e lo stato d’incoscienza. I dati di primo soccorso, registrati dal medico professionista o di fiducia, sono accessibili solo ai soccorritori autorizzati in soli 5-10 secondi, garantendo in assoluto la massima privacy grazie alla digitalizzazione e a codici di lettura. Questa innovazione non solo migliora la mobilità, ma anche la sicurezza sanitaria, colmando il divario di accesso alle informazioni sanitarie di emergenza attualmente impossibili al di fuori della propria Provincia/Regione e, in particolare, oltre i confini nazionali.

Il progetto NIVER è stato presentato in diversi congressi nazionali per l’emergenza-urgenza, premiato dall’Assessore alla Sanità del Consiglio Comunale di Piacenza, classificato come finalista al premio cambiamenti Regione Emilia-Romagna e soprattutto vincitore del Premio Forum Sanità 2023 come tecnologia innovativa al servizio dell’emergenza.

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